Protech sabbiatrici pneumatiche

 
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SABBIATRICI E IMPIANTI DI SABBIATURA

Certificazione 97/23 CE PED n°1131 Play Video

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sicurezza, prevenzione e norme infortunistiche

Impatto ambientale

Analizziamo ora i problemi legati ai tipi di abrasivo, alla polvere generata dalla sabbiatura e le soluzioni da adottare per eliminarla, abbatterla o recuperarla.

Prima di tutto va detto che nel caso in cui non sia possibile utilizzare uno dei sistemi che Vi illustrerò fra poco, eseguendo quindi la sabbiatura a secco, è di basilare importanza la scelta del tipo di abrasivo. Il più usato e naturalmente il meno costoso ancora oggi, è la sabbia silicea. Questo tipo di abrasivo purtroppo genera polvere contenente silice, dannosa per la salute umana perché porta alla silicosi. I più danneggiati, in questo caso sono le persone che si trovano intorno alla zona dove avvengono le lavorazioni di sabbiatura, in quanto prive di protezioni adeguate di cui invece è dotato l’operatore. In alternativa alla sabbia silicea esistono abrasivi da utilizzare a perdere, più costosi ma non silicotogeni come per esempio il quarzo, lo scarto di fonderia e in caso di lavori molto particolari, il bicarbonato di sodio. Con l’utilizzo di questi ultimi abrasivi, avremo se non altro, formazioni di polveri meno dannose.